Guida al Giardino all'Inglese

Guida al Giardino all'Inglese

Un giardino all’inglese non è solo decorazione, ma un’esperienza: un luogo in cui l’uomo dialoga con la natura, dove l’ordine si nasconde dietro l’apparente spontaneità. È lo spazio ideale per chi cerca armonia, bellezza e romanticismo.

 

La storia.

Il giardino all’inglese è molto più di uno spazio verde: è un’interpretazione poetica della natura, un luogo dove paesaggio, emozioni e cultura si fondono. Nato in Inghilterra nel XVIII secolo come reazione alla rigidità geometrica del giardino all’italiana e di quello francese, questo stile ha conquistato l’Europa con la sua eleganza informale e la sua capacità di evocare scenari naturali e pittorici. Più spesso il giardino all'inglese è legato al Romanticismo, che esalta la spontaneità della natura e le sue espressioni più selvagge, in grado destare uno senso di stupore e meraviglia.

Caratteristiche principali.

🌿 Spontaneità controllata – sentieri sinuosi, prati che sembrano naturali e una vegetazione ricca e armonica.
🌿 Prospettive scenografiche – laghetti, colline artificiali, piccoli ponti e punti panoramici che guidano lo sguardo.
🌿 Elementi romantici – tempietti, rovine finte, padiglioni o gazebo che richiamano il fascino della classicità.
🌿 Atmosfera contemplativa – un giardino da vivere con lentezza, per meditare e lasciarsi ispirare.

 

La Progettazione.

I sentieri non sono mai diritti, ma sinuosi: servono a sorprendere passo dopo passo.
Gli specchi d’acqua riflettono il cielo e ampliano lo spazio.
Le bordure fiorite cambiano colore durante le stagioni, regalando emozioni diverse tutto l’anno.
Nulla è lasciato al caso: l’arte del Giardino all'Inglese è far sembrare spontaneo ciò che è studiato con cura.

Composizione a strati — Alberi di sfondo, arbusti a mezza altezza, bordure fiorite in primo piano.
Percorsi e punti focali — Sentieri curvi, una panchina, una scultura o una fontana creano scoperte visive.
Contrasto e continuità — Mix di texture e colori, ma con ricorrenze cromatiche che legano gli spazi.
Transizioni morbide — Evitare tagli netti; lascia che prati e aiuole si fondano.
Biodiversità — Favorire piante che supportano insetti impollinatori e uccelli per un giardino vivo.

 

La scelta delle piante.

  • Alberi e grandi arbusti: Querce giovani, acero campestre, betulle, ibisco syriacus.
  • Arbusti: Lavanda, buddleja, rosa rugosa, philadelphus (gelso di maggio).
  • Bordure e perenni: Delphinium, digitalis (digitale), peonie, achillea, echinacea, campanule.
  • Bulbi: Tulipani tardivi, narcisi, giacinti.
  • Tappezzanti: Geranium pratense, phlox subulata, vinca minor.
    Erbe ornamentali: Molinia, pennisetum per movimento e texture.

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